San Cristoforo e il suo ambiente

Italia bucolica come una volta...

Cuore di una piccola parrocchia rurale, San Cristoforo comprende, oltre a La Casetta e La Pieve, una canonica, dimora parrocchiale fino al 1945. Le prime notizie scritte risalgono all'anno 1290, ma il ritrovamento di tre tombe etrusche nel 1935 e la presenza di selci dell'epoca neolitica sono testimonianze di una storia ben più lunga. Sotto, una veduta di San Cristoforo con La Casetta in primo piano e La Pieve a destra:

San Cristoforo

Il complesso è stato restaurato negli anni '90 con metodi e materiali tradizionali da due londinesi che venticinque anni fa scelsero San Cristoforo come luogo per vivere e lavorare. Visitate il loro sito write.it per saperne di più.

San Cristoforo si trova in una delle zone più belle dell'Appennino centrale, tra le morbide colline della campagna marchigiana e, sullo fondo, i massicci del Catria e del Nerone. Un panorama di cui godere e insieme un invito per chi ama passeggiare. Sotto, due vedute da San Cristoforo:

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San Cristoforo e dintorni
L'ambiente naturale intatto e ancora poco conosciuto offre la possibilità di escursioni alla scoperta di angoli di grande suggestione. Lo spettacolo della fioritura nei prati montani in primavera e, in estate, il refrigerio di un bagno nelle acque di un fiume che scorre tra le rocce, sono piaceri da non perdere. Sotto, la piazza di Cagli e un percorso in montagna:

piazza di Cagli
Monte Catria

San Cristoforo è in una posizione ideale per scoprire le città delle Marche e dell'Umbria. A soli trenta minuti da San Cristoforo, Urbino, inimitabile esempio del Rinascimento, e Gubbio, il gioiello medioevale dell'Umbria. Ma molte sono le mete facilmente raggiungibili: Assisi, Arezzo, Spoleto, Loreto, San Leo, le Grotte di Frasassi e, a 40 chilometri, Fano con le sue spiagge tranquille.

Per informazioni turistiche sui monumenti e sulle chiese del centro storico di Cagli potete visitare il sito comunale. Per il sito turistico della regione Marche visitate turismo.marche.it. Sotto, veduta della nostra vallata:

our valley

Come arrivarci
Arrivando dalla costa Adriatica, si esce dall'autostrada A14 a FANO e si prende la direzione ROMA e AREZZO lungo la superstrada SS3. Dopo la città di Fossombrone, la superstrada si biforca. Bisogna continuare sempre a seguire le indicazioni per Roma e Arezzo.

Si esce dalla superstrada a CAGLI EST e si segue la strada fino al secondo semaforo. Qui si prende la strada a sinistra (direzione PERGOLA) attraversando il ponte.

[Arrivando a Cagli dalla direzione GUBBIO, si segue l' indicazione per FANO lungo la SS3 e si esce a CAGLI OVEST (indicazioni SAN GERONZIO e CAGLI), quindi si prosegue fino al semaforo e si prende la strada a destra (direzione PERGOLA) attraversando il ponte].

Si prosegue lungo la SS 424 in direzione PERGOLA per circa 5 km fino all' indicazione KM 50 II. Qui si prende la strada a sinistra (il bivio si trova su una curva e occorre utilizzare lo specchio posto nel ciglio della strada per vedere se qualche mezzo sopraggiunge dalla direzione apposta). Dopo 300 m, passato il cimitero abbandonato, si prende la prima stradina a sinistra e… siete arrivati!

Foto sotto, Frontone, La Taverna della Rocca, a due passi da San Cristoforo:

local restaurant

Peter Greene e Richard Dixon
San Cristoforo
61043 Cagli (PU)